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Contributi a fondo perduto per attività di Ricerca e Sviluppo delle Imprese Lombarde

Finalità: l’iniziativa si pone l’obiettivo di sostenere le piccole e medie Imprese lombarde nella realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzati al potenziamento dell’innovazione tecnologica e digitale nei processi produttivi aziendali e, parallelamente, della competitività del tessuto imprenditoriale lombardo.

Soggetti Beneficiari: possono accedere agli incentivi previsti le Imprese di piccole o medie dimensioni che, al momento della presentazione della domanda, rispettino i seguenti requisiti:

  • siano costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese e dispongano di almeno due bilanci depositati (oppure dichiarazioni fiscali dei redditi, per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio);
  • abbiano la sede operativa in cui avrà luogo l’intervento attiva in Lombardia o intendano costituirne una entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del provvedimento di ammissione della domanda;
  • siano in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
  • siano in possesso della regolarità contributiva;
  • la media degli ultimi due bilanci approvati sia almeno pari al 5% tra la differenza del valore della produzione e del costo della produzione ed il valore della produzione (EBITDA margin);
  • presentino un rapporto tra Posizione finanziaria netta ed EBITDA non superiore a 4.

Interventi ammessi: l’iniziativa sostiene l’attuazione di progetti finalizzati ad incrementare il valore aggiunto innovativo della singola impresa, attraverso la progettazione, sperimentazione e adozione di soluzioni innovative, che comportino:

  • attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • attività di sola ricerca industriale;
  • attività di solo sviluppo sperimentale;

e che afferiscano ad una delle priorità S3 riconducibili ai quattro ecosistemi “Manifattura avanzata”, “Connettività e Informazione”, “Smart Mobility e Architecture” e “Cultura e Conoscenza”.

Spese ammissibili: sono ammessi programmi di investimento, di importo pari ad almeno 80.000,00 euro, avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e da portarsi a termine entro 18 mesi dalla ricezione del Provvedimento di ammissione (orientativamente, entro il mese di gennaio 2026), che siano riconducibili alle seguenti tipologie:

  • spese di personale (esclusi i contratti di tirocinio e stage) in funzione delle ore effettivamente dedicate al Progetto, per un massimo di 1.720 ore annue (intendendo per annualità un periodo continuativo di 12 mesi e non necessariamente un anno solare) nel rispetto del numero massimo di ore mensili previste dal contratto collettivo di riferimento del soggetto richiedente;
  • costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché i costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del Progetto;
  • altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al Progetto;
  • spese generali supplementari (costi indiretti) pari al 15% delle spese di personale di Progetto.

Agevolazione: è prevista la concessione di un’agevolazione sino a copertura del 80% delle spese ammissibili e con un massimale erogabile pari a 800.000,00 di euro, articolata in:

  • un contributo a fondo perduto nell’aliquota del 10% delle spese;
  • un finanziamento agevolato pari al restante 70%.

Nel caso di soggetti beneficiari che si impegnino ad acquisire una certificazione di sistemi di gestione ambientale, energetica e/o di processo o prodotto:

  • un contributo a fondo perduto nell’aliquota del 15% delle spese;
  • un finanziamento agevolato pari al restante 65%.

Nel caso di Progetti Green afferenti alle priorità della S3 che concorrono agli obiettivi del New Green Deal Europeo:

  • un contributo a fondo perduto nell’aliquota del 20% delle spese;
  • un finanziamento agevolato pari al restante 60%.

La durata del Finanziamento agevolato è di massimo 7 anni, con un periodo di preammortamento fino all’erogazione del saldo non superiore a 30 mesi, e avente tasso nominale annuo fisso, pari allo 0,5%.

Termini: i progetti e le relative domande di incentivo devono essere inoltrati entro la data del 2 febbraio 2024; vige una procedura valutativa a graduatoria sulla base di criteri meritocratici quali, ad esempio:

  • qualità progettuale;
  • grado di innovazione dell’operazione;
  • qualità del management in relazione agli obiettivi ed al contenuto dell’operazione, anche in termini di esperienze pregresse nella gestione di progetti;
  • qualità del team di Progetto dedicato alla realizzazione dell’operazione;
  • coerenza degli asset tecnologici e infrastrutturali con la natura innovativa del Progetto;
  • qualità economica-finanziaria del soggetto proponente e autosufficienza dell’investimento.

Gennaio 2024

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