
Finalità: l’iniziativa finanzia i progetti di acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici, da installarsi sulla copertura dei fabbricati strumentali allo svolgimento dell’attività aziendale, unitamente, ove previsto, ad uno o più interventi di riqualificazione ambientale e/o energetica delle strutture quali:
- la rimozione e lo smaltimento dell’amianto dai tetti;
- la realizzazione dell’isolamento termico dei tetti;
- la realizzazione di un sistema di aerazione.
Soggetti Beneficiari: possono accedere agli incentivi previsti quelle aziende che, alla data di presentazione della domanda di incentivo, siano in possesso dei seguenti requisiti:
O esercitino la propria attività, con codice Ateco prevalente tra quelli ammissibili, in qualità di:
- imprenditori Agricoli, in forma individuale o societaria (esercenti una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di animali e attività connesse);
- cooperative agricole, anche sotto forma di consorzio;
- imprese agroindustriali, attive nella lavorazione e trasformazione di prodotti agricoli (a titolo di esempio, sono ammesse le Imprese attive nella lavorazione e produzione di carne, nella produzione di vini, prodotti da forno e farinacei, gelati, birra, nella distillazione, rettifica e miscelatura degli alcoolici);
O siano regolarmente costituite, iscritte nella “sezione speciale” del Registro Imprese ed avere dichiarato l’inizio attività;
O dispongano di fabbricati, ubicati nella sede operativa ed individuati come destinatari dell’intervento, accatastati e strumentali all’attività agricola, zootecnica e/o agroindustriale;
O siano in condizioni di regolarità contributiva, come attestato dal DURC;
O siano soggetti alla tenuta della contabilità IVA ed abbiano un volume di affari annuo pari ad almeno 7.000,00 €.
Spese ammissibili: i progetti, da avviarsi successivamente alla presentazione della domanda e da portarsi a termine entro i 18 mesi successivi alla loro ammissione, devono essere finalizzati alla realizzazione di un impianto fotovoltaico, non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1.000 kWp, da installarsi sulla copertura di fabbricati esistenti e strumentali all’attività, già nella disponibilità dell’azienda e regolarmente accatastati.
L’importo riconosciuto per l’installazione dei moduli fotovoltaici ammonta ad un massimo di 1.500,00 €/kWp, comprensivo di:
- acquisto e installazione dei componenti costituenti l’impianto: moduli, inverter, software di gestione, ulteriore componentistica (cavi, quadri, strutture di supporto ecc.);
- approntamento cantiere, direzione lavori e collaudi;
- spese di progettazione, asseverazioni e altre spese professionali richieste dal tipo di intervento;
- fornitura e posa di materiali impiegati per l’esecuzione delle opere edili-murarie, adeguamenti impiantistici, attrezzature di supporto per la corretta installazione e funzionalità dell’impianto;
- spese per la connessione e l’esercizio dell’impianto fotovoltaico (ad es. Gestore di Rete).
Congiuntamente alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico, sono ammissibili le spese di acquisto e posa di:
- batterie di accumulatori, fino a un limite di spesa ammissibile pari a 700 €/kWh unitamente a:
- dispositivi di gestione, conversione e controllo (hardware), utili al funzionamento del sistema di accumulo (non inverter ibridi);
- acquisto di licenze e logiche di funzionamento (software) del sistema di accumulo, se non già inclusi nella dotazione prevista dal costruttore del sistema di accumulo;
- dispositivi di ricarica per la mobilità sostenibile, per un massimale di 10.00,00 €.
È possibile affiancare al progetto di installazione del fotovoltaico uno o più dei seguenti interventi complementari, finalizzati alla riqualificazione ambientale o energetica dell’immobile su cui è prevista l’installazione dell’impianto, fino a un limite di spesa ammissibile pari a 700 €/kWp:
- rimozione e smaltimento delle coperture in amianto;
- realizzazione dell’isolamento termico;
- realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria), con lo scopo di migliorare il comportamento termoigrometrico complessivo dell’edificio.
Ad integrazione delle spese sopra elencate, è ammessa l’I.V.A., a condizione che non sia recuperabile nel rispetto della normativa nazionale di riferimento.
Agevolazioni: è prevista la concessione di un contributo a fondo perduto in conto capitale con una intensità di aiuto fino all’80% delle spese ammissibili.
Termini: le domande ed i progetti di intervento devono essere presentati a decorrere dalla data del 10 Marzo 2026: vige una procedura valutativa “a sportello”.
Concorezzo, Febbraio 2026
