
Finalità: l’iniziativa è finalizzata a sostenere i processi di innovazione del sistema produttivo locale, supportando finanziariamente le Imprese nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate.
L’intervento è volto a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, con un focus specifico sull’utilizzo di tecnologie digitali per favorire la transizione digitale ed ecologica.
Nello specifico, la misura favorisce l’acquisizione di servizi consulenziali e formativi, nonché l’acquisto di tecnologie, rafforzando così la competitività e la resilienza delle imprese nel mercato globale.
Soggetti beneficiari: sono ammissibili alle agevolazioni previste le imprese che, alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti:
- siano di micro o piccole o medie dimensioni;
- abbiano sede operativa regolarmente iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio di Brescia, Como-Lecco, Cremona-Mantova-Pavia, Milano Monza Brianza Lodi, Sondrio e Varese;
- non risultino tra le imprese assegnatarie di un contributo per la precedente edizione “Bando voucher digitali 4.0 Lombardia 2025”;
- siano in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali (DURC);
- abbiano versato il diritto annuale presso la CCIAA.
Interventi ammessi: l’iniziativa intende sostenere le imprese nella realizzazione di progetti di adozione e introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0, in un’ottica di “doppia transizione” digitale ed ecologica. Il Bando disciplina il procedimento di accesso e di liquidazione di contributi a fondo perduto (voucher) per la realizzazione di un progetto coerente con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e che preveda l’acquisizione di Tecnologie, unitamente a Servizi di consulenza e formazione.
Spese ammissibili: l’iniziativa sostiene un progetto di investimento organico in cui deve essere presente sia la componente tecnologica che la componente consulenza/formazione: in particolare, la somma delle spese indicate per le voci di consulenza e formazione deve essere compresa tra il 30% e il 70% del totale delle spese ammissibili.
Sono ammessi i piani di investimento, composti da spese sostenute a partire dall’8 luglio 2026 e da realizzarsi entro il 30 aprile 2027, che siano afferenti alle seguenti tipologie di costo:
Acquisto di tecnologie:
- manifattura additiva e stampa 3D;
- cloud, fog e quantum computing;
- soluzioni di cyber security e-business continuity;
- intelligenza artificiale (Machine learning, Deep Learning, NLP, LLM, Agenti AI, data mining);
- infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
- robotica industriale e collaborativa;
- human centric robotics;
- big data & analytics; h. blockchain;
- soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
- Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
- soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
- Customer Relationship Management (CRM);
- sistemi fintech (ad EDI);
- sistemi di geolocalizzazione;
- sistemi per l’in-store customer experience;
Servizi di Consulenza:
- analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla definizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e green;
- predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e green;
- implementazione di tecnologie;
- implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);
- servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca;
- acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;
- finalizzata all’ottenimento di certificazioni ESG e/o di sostenibilità riconosciute, comprensive delle attività propedeutiche di analisi, adeguamento e accompagnamento al processo di certificazione;
Servizi di Formazione:
- attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica digitale (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
- altre attività di formazione indirizzate alle risorse impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie.
I servizi di consulenza e formazione devono essere erogati obbligatoriamente da fornitori qualificati, compresi in una delle categorie seguenti:
- Competence Center di cui al Piano nazionale Impresa 4.0, Università, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH), cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali, nazionali o europei;
- incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
- FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
- start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33;
- enti di formazione (es. agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università, Scuola di Alta formazione, Istituti tecnici superiori) o altri soggetti qualificati certificati ISO 9001 per il settore EA37 per assicurare l’erogazione di percorsi formativi e professionalizzanti di qualità, con specifico riferimento al settore energetico, con una durata non inferiore alle 40 ore totali;
- EGE – Esperti in Gestione dell’Energia –certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati;
- ESCO (elenco Accredia disponibile al sito https://www.accredia.it/servizioaccreditato/societa-che-forniscono-servizi-energetici-esco/) + Energy manager (elenco FIRE disponibile al sito https://em.fire-italia.org/);
- Innovation Manager certificati a fronte della norma UNI 11814 da enti accreditati e/o Innovation manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere (consultabile all’indirizzo web: https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazione-e-impresa-40/elenco-deimanagerdellinnovazione);
- fornitori iscritti all’”Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie 4.0” disponibile sul sito https://www.unioncamerelombardia.it/progetti/dettaglio-progetto/elenco-fornitori-40 (necessario aver presentato domanda di iscrizione all’elenco prima della data di presentazione della domanda dell’impresa sul presente bando).
Agevolazioni: è prevista la concessione di voucher (contributo a fondo perduto), pari al 50% delle spese ammesse e con un massimale erogabile pari a 10.000 euro (al netto di eventuali premialità previste per le aziende in possesso della certificazione di parità di genere o del rating di legalità).
Termini: i progetti, corredati delle domande di incentivo, devono essere presentati in data del 28 luglio 2026: vige una procedura valutativa a sportello sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Luglio 2026
