
Finalità: l’iniziativa si pone l’obiettivo di sostenere e rafforzare la competitività delle imprese e dei lavoratori operanti nell’intera filiera dell’editoria e della produzione del libro, favorendo la continuità delle attività economiche, il mantenimento dei livelli occupazionali ed il rilancio del settore ai fini della promozione della lettura.
Le agevolazioni previste mirano a supportare gli operatori del comparto nell’affrontare le conseguenze economiche derivanti dalla crisi del mercato, promuovendo al contempo processi di innovazione, digitalizzazione, sviluppo delle competenze professionali e valorizzazione della produzione editoriale.
Soggetti Beneficiari: possono accedere agli incentivi previsti le Imprese di micro, piccole e medie dimensioni che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:
- siano state regolarmente iscritte ed abbiano dichiarato l’inizio attività presso il Registro Imprese della Camera di Commercio, in data antecedente al 4 Novembre 2024, con attività prevalente contrassegnata da uno dei seguenti codici ATECO:
- 11.00 – Edizione di libri;
- 12.00 – Altra stampa;
- 13.00 – Lavorazioni preliminari alla stampa e ai media;
- 14.00 – Legatoria e servizi connessi;
- 61.00 – Commercio al dettaglio di libri;
- 49.21 – Commercio all’ingrosso di libri;
- siano in regola con gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali.
Programmi di intervento: sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative che prevedono programmi di investimento finalizzati all’ampliamento e alla riqualificazione di imprese esistenti, nonché al rafforzamento della loro competitività attraverso interventi di innovazione, ammodernamento e sviluppo delle attività editoriali. Tali programmi devono favorire la diversificazione dell’offerta produttiva, l’incremento dell’occupazione nel settore, il miglioramento qualitativo dei prodotti e dei servizi, la digitalizzazione dei processi aziendali e il consolidamento della filiera del libro.
i progetti agevolabili devono conseguire le finalità di ampliamento, riqualificazione e rafforzamento competitivo delle imprese, attraverso interventi di innovazione, ammodernamento, digitalizzazione e sviluppo delle attività editoriali.
Spese ammissibili: i programmi di investimento devono riguardare edizione di libri, elenchi, raccolte, cataloghi, e riproduzioni di opere d’arte, incluse tutte le possibili forme di editoria (in formato cartaceo, digitale, analogico o in qualsiasi altra forma) e le attività di servizi e commerciali a valle della filiera.
Sono ammessi gli investimenti, da avviarsi successivamente alla data di presentazione della domanda e portarsi a termine entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione (indicativamente, entro il 31 Luglio 2028), di importo non superiore a 100.000,00 euro, afferenti alle seguenti tipologie di spesa:
- macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;
- software, brevetti, licenze e marchi, certificazioni, consulenze tecniche, funzionali al piano di spesa;
- opere murarie;
- materie prime, costi per servizi, costi per godimento di beni di terzi, spese relative al personale dipendente.
I beni di investimento dovranno essere iscritti nelle voci delle immobilizzazioni cui sono riferiti e risultare nel libro cespiti del beneficiario per almeno tre anni.
Agevolazioni: è prevista la concessione di un contributo a fondo perduto nella misura massima dell’80% delle spese ammissibili, con un massimale erogabile pari a 75.000,00 euro.
Termini: le domande di incentivo devono essere inoltrate in data del 4 Novembre 2026. Vige una procedura valutativa a sportello.
Ottobre 2026
