
Finalità: l’iniziativa si pone l’obiettivo di promuovere gli investimenti delle strutture ricettive lombarde per lo sviluppo competitivo e per la progettazione di offerte innovative.
Soggetti Beneficiari: possono accedere agli incentivi previsti le Imprese di micro, piccole e medie dimensioni che, al momento della presentazione della domanda e fino ai tre anni successivi alla avvenuta liquidazione dell’incentivo, abbiano una sede operativa attiva in Lombardia o che dichiarino di attivarla entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo del contributo, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, che esercitino o intendano esercitare una delle seguenti attività:
- alberghi o hotel;
- residenze turistico-alberghiere;
- condhotel;
- alberghi diffusi;
- villaggi turistici;
- campeggi.
Ogni Impresa può presentare una sola domanda per una sola sede e per una sola struttura ricettiva oggetto di intervento.
Sono da ritenersi escluse, dai soggetti beneficiari, le aziende assegnatarie del contributo nella precedente edizione del Bando.
Interventi ammissibili: sono individuate le seguenti Linee di intervento, destinate a strutture gestite in forma giuridica d’Impresa:
- la riqualificazione di strutture ricettive in esercizio alla data di presentazione della domanda;
- la realizzazione di nuove strutture ricettive (fa fede SCIA di attività ricettiva regolarmente identificata da CIN e CIR o altro titolo abitativo da ottenere entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo e da comunicare in sede di domanda di erogazione medesima).
I progetti ammessi devono rispettare gli specifici elementi di valutazione e di mitigazione indicati nel Rapporto VAS con riferimento al criterio DNSH (do no significant harm).
Spese ammissibili: sono ammessi investimenti, di importo ammissibile pari ad almeno 80.000 euro, da realizzarsi successivamente alla data di presentazione della domanda ed entro il 31 Luglio 2028 (data indicativa), che siano riconducibili alle seguenti spese:
- arredi, macchinari e attrezzature, hardware e software;
- opere edili-murarie e impiantistiche;
- progettazione e direzione lavori;
- spese generali, riconosciute percentualmente in misura forfettaria.
Agevolazioni: è prevista la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse, con un massimale erogabile pari 300.000 euro.
Termini: le domande di incentivo, corredate dei rispettivi progetti, devono essere inoltrate entro il 9 Ottobre 2025; vige una procedura valutativa a graduatoria.
Luglio 2025
