
Finalità: l’iniziativa si pone l’obiettivo di sostenere le Imprese lombarde di micro, piccole e medie dimensioni, nella realizzazione di progetti volti alla prevenzione della produzione di rifiuti, alla promozione del riciclaggio ed alla valorizzazione dei materiali di scarto e dei rifiuti nell’ambito di filiere dedicate, promuovendo interventi di simbiosi industriale e lo sviluppo dell’economia circolare in Lombardia.
Soggetti Beneficiari: sono ammesse agli incentivi le Imprese di micro, piccole e medie dimensioni che, alla data di presentazione della domanda, rispettino i seguenti requisiti:
- siano iscritte al Registro delle Imprese;
- realizzino l’intervento in una sede operativa situata in Lombardia, attiva al momento della presentazione della domanda o da aprire entro la prima richiesta di erogazione del contributo.
Interventi ammissibili: sono ammessi alle agevolazioni progetti che riguardino una o più delle seguenti filiere:
- gomma-plastica e materiali polimerici;
- tessile;
- apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE/RAEE), inclusi pannelli fotovoltaici, batterie e accumulatori;
- recupero del fosforo e di altre materie prime critiche.
Nel dettaglio, sono ammissibili progetti attinenti ad uno o più dei seguenti ambiti di intervento:
- Filiera delle plastiche, delle gomme, dei materiali polimerici e tessili:
- valorizzazione dei residui di produzione anche tramite la simbiosi industriale e l’introduzione nel ciclo produttivo di sottoprodotti;
- riutilizzo di imballaggi a fine vita tramite sistemi di vuoto a rendere;
- allungamento del ciclo di vita dei prodotti attraverso logistica inversa e trasformazione del prodotto;
- realizzazione o modifiche alle linee produttive in un’ottica di minor uso di materie prime o di riutilizzo e riduzione degli scarti di lavorazione;
- utilizzo di materiali “end of waste” (destinati a poter essere riciclati e fungere nuovamente da materia prima);
- miglioramento del fine vita del prodotto (maggiore durata e riciclabilità);
- innovazione in termini di trasferibilità e scalabilità relativi a processi di preparazione per il riutilizzo o riciclaggio di rifiuti plastici e in bioplastica compostabile e rifiuti tessili.
- Filiera delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE/RAEE):
- riprogettazione dei prodotti per facilitare la riparazione, il riciclaggio o la sostituzione (ecodesign);
- riutilizzo di AEE/RAEE, inclusi pannelli fotovoltaici, batterie ed accumulatori;
- recupero e riciclaggio delle materie prime critiche contenute nei rifiuti derivanti dal trattamento dei RAEE, comprese le componenti rimosse;
- Recupero del fosforo:
- trattamento dei rifiuti contenenti fosforo finalizzato al suo recupero (escluso l’incenerimento) e riprogettazione dei prodotti per favorirne il recupero e il riutilizzo;
- Materie prime critiche (Reg. UE 2024/1252):
- riprogettazione, riciclaggio e riutilizzo di materie prime critiche;
- produzione di prodotti da recupero costituiti da materie prime critiche
Gli ambiti di azione possono essere ricondotti a tutte le fasi del ciclo di vita: dall’approvvigionamento al design, dalla produzione alla distribuzione, fino all’utilizzo, alla raccolta ed al fine vita.
Spese ammissibili: sono ammessi piani di investimento da realizzarsi successivamente alla presentazione della domanda, che siano afferenti alle seguenti alle seguenti tipologie di spesa:
- acquisto e installazione di beni strumentali, macchinari, sistemi di automazione e tecnologie adattive ed arredi, necessari alla realizzazione del progetto; revamping dei macchinari esistenti;
- acquisto di hardware o software gestionale professionale, licenze d’uso o cloud;
- opere edili e impiantistiche funzionali al progetto;
- servizi di consulenza specializzata per la progettazione tecnica e la realizzazione del progetto (servizi di prova, sperimentazione, prototipazione, validazione tecnologica).
Agevolazioni: è prevista la concessione di un contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili, in funzione del regime di aiuto applicabile, con un massimale erogabile pari a 1.500.000,00 euro.
Termini: le domande di incentivo devono essere presentate entro la data del 5 novembre 2026. Vige una procedura valutativa a graduatoria.
Ottobre 2026
